Giornale virtuale - Surfando in semi-gratuità la rete, fra i siti dei quotidiani, in qualsiasi momento della giornata è possibile fare una rassegna stampa virtuale: le informazioni sono simili (talvolta identiche) in gran parte delle testate, ma nulla vieta di sbirciare fra le diverse scelte di gerarchia e taglio delle notizie fatte dalle varie redazioni. Un lavoro che può rivelarsi impegnativo perché se fatto in maniera approfondita implica tempo a disposizione e forza di volontà. Esitono però alcuni siti che, con criteri differenti, assemblano una sorta di giornale virtuale con notizie estrapolate da siti d’informazione di vario genere. Eccone due esempi.
Italia news - È un consorzio di testate, al cui vertice spicca Il Sole 24 Ore, che attraverso un sistema di aggregatori (il che esclude l’intervento dell’uomo) è in grado di quotare le notizie più importanti (e più lette) sui siti delle testate affiliate per poi catalogarle e organizzarle su di un’unica interfaccia web. I criteri usati per indicizzare le notizie (ovvero per riordinare e poi mostrare la merce: il cosiddetto product placement) sono principalmente due: la rilevanza e l’incidenza. L’homepage è in grado di accogliere dieci notizie inserite in altrettanti box graficamente fissi. Ogni sezione del sito (dalle headlines, alle notizie locali) viene generata automaticamente in base ai tags.

Blitz quotidiano - Contenuti multimediali come titoli di notiziari, podcast e blog di diversa provenienza ricercati, selezionati ed organizzati in un unico spazio web. Una missione (rischiosa) resa possibile dal lavoro di dieci web-surfer e da un sistema di aggregatori che permettono ai collaboratori del sito di riorganizzare costantemente la gerarchie delle notizie da inserire (commentate e rielaborate) nelle webpages.

Delle tre l'una - Meglio affidarsi alla macchina (Italia news) agli intermediari (Blitz quotidiano) o alla nostra buona volontà?
